Cartucce HP, tutte le caratteristiche

Sfatiamo i miti che ruotano intorno all’utilizzo di cartucce per stampanti compatibili o rigenerate

Cartucce HP: originali o compatibili?

Una cartuccia per stampante vale l’altra ed utilizzare una cartuccia compatibile è come utilizzare una cartuccia originale, giusto?
Proviamo a rispondere a questa domanda basandoci su parametri quali:

  • affidabilità
  • resa di stampa
  • prestazioni

Le cartucce HP sono realizzate a partire da questi capisaldi ed è così che garantiscono un’esperienza di stampa e convenienza eccellenti.

Risparmiare acquistando cartucce compatibili può rivelarsi un’arma a doppio taglio: al risparmio iniziale  corrisponderanno, infatti, una qualità di stampa peggiore, un numero di pagine stampate minore e un deterioramento delle prestazioni della stampante. Insomma, un falso risparmio. Restano da sfatare quelle che sono delle autentiche leggende metropolitane.

  1. Le cartucce compatibili hanno la stessa affidabilità delle cartucce HP originali.

Chi acquista cartucce non originali è sicuro di ottenere la stessa qualità di stampa. Nulla di più falso. Uno studio condotto da Buyers Laboratory (BLI)[1] dimostra che oltre il 40% delle cartucce compatibili o rigenerate si sono rivelate difettose. Lo stesso studio mostra come il 14% delle cartucce risulti non funzionante da subito e il 27% si esaurisca molto prima rispetto alle cartucce originali. Al contrario l’affidabilità delle cartucce HP ha raggiunto la percentuale del 100%.

  1. Le cartucce non originali stampano la stessa quantità di pagine delle cartucce HP.

Ecco un’altra leggenda da sfatare con la forza dei numeri. Uno studio condotto da analisti di terze parti1  evidenzia come le cartucce HP stampino oltre il 50% di pagine in più (in media) rispetto alle cartucce compatibili.

Ci vogliono, in media, sei cartucce compatibili per stampare lo stesso numero di pagine ottenibili da quattro cartucce HP. Risparmiare partendo da questo dato di fatto è davvero impresa ardua!

“I dati di resa in termini di pagine di HP[2] per il testo e la grafica aderiscono alla metodologia di segnalazione ISO (International Organization for Standardization) (ISO/IEC 24711), la quale rappresenta la misurazione standard riconosciuta dalla maggior parte delle aziende di stampa.”

  1. Le prestazioni qualitative delle cartucce compatibili sono le stesse delle cartucce HP.

Quando stampate una foto che ritrae un vostro momento felice vorreste che quel ricordo non sbiadisca mai…vero?

Le cartucce originali HP, oltre ad assicurare stampe precise e immagini iper-realistiche, consentono alle vostre foto di durare in genere 50 volte più a lungo rispetto a fotografie stampate utilizzando inchiostri compatibili o rigenerati[3].

La vostra memoria avrà quindi un aiuto visivo di qualità e duraturo nel ricordare luoghi, persone, momenti.

Certo un prezzo iniziale vantaggioso può certamente dare l’idea del guadagno tout court, ma fermatevi un attimo a pensare che cosa state acquistando:

  • cartucce non originali che potrebbero risultare inutilizzabili fin dall’inizio;
  • un numero maggiore di cartucce compatibili rispetto alle originali per stampare un numero minore di pagine;
  • cartucce che stampano foto e documenti di qualità minore e che dureranno meno nel tempo rispetto a quelli stampati con cartucce HP.

È quindi necessario prendere in considerazione una serie di altri fattori rispetto al mero risparmio iniziale. Tutti questi elementi (qualità, affidabilità, efficienza, produttività), che vanno al di là del prezzo d’acquisto, sono indicati come TCO: il costo di gestione della stampa, che rappresenta il modo più accurato per determinare i costi complessivi di stampa per un consumatore.

Ecco un breve elenco di costi nascosti in caso di utilizzo di cartucce compatibili o rigenerate:

  • costi per sostituire le cartucce difettose
  • costi di ristampa e tempo perso a causa di stampe di bassa qualità
  • costi di produttività dovuti a guasti della stampante, che portano a costose riparazioni e perdita di tempo prezioso.

Tutti problemi che riguardano tanto il privato quanto l’azienda.

Rigenerare una cartuccia per stampante non è per nulla facile. In questo caso non vale il detto: facile come bere un bicchiere d’acqua.
Anche perché l’inchiostro è molto più che semplice “acqua colorata”.

HP è da sempre simbolo di tecnologia d’avanguardia: l’inchiostro HP è un fluido studiato fin nei minimi particolari per adattarsi perfettamente, sotto il profilo fisico e chimico, alla stampante che per cui verrà utilizzato. Per comprendere la complessità di una cartuccia e del processo che porta ad una stampa perfetta diamo uno sguardo a questi numeri:

  • 240 ugelli sulla testina di stampa, ciascuno con il diametro di 1/3 di un capello umano;
  • oltre 30 milioni di gocce d’inchiostro al secondo.

HP punta da sempre a fare innovazione, basti pensare che negli ultimi 20 anni ha ideato e introdotto sul mercato oltre 100 diversi tipi di inchiostro. Inchiostri per i quali servono in media dai 3 ai 5 anni per il perfezionamento della formulazione chimica. Ognuna di queste formulazioni richiede agli esperti HP 50.000 ore di lavoro per la sola progettazione.

Questo come incide sulla qualità?

Gli inchiostri vengono testati affinché rispondano agli standard qualitativi HP e soddisfino le esigenze dell’utenza più svariata:

  • 20 test per verificare la “purezza” del fluido;
  • 50 test per accertare le caratteristiche specifiche: resistenza all’acqua, precisione del colore, resistenza allo sbiadimento.

Durata delle cartucce HP

A volte succede di non utilizzare la stampante e le cartucce per un po’ di tempo ed è così che nasce la fatidica domanda: l’inchiostro può seccarsi?
Sì, può capitare che l’inchiostro si secchi, ma è un inconveniente riscontrabile in maniera più evidente nelle cartucce compatibili o rigenerate rispetto alle cartucce HP.

Le cartucce HP, infatti, sono progettate e testate per non seccarsi anche dopo mesi di non utilizzo.

Alcuni test[4] condotti da Buyers Laboratory, una compagnia indipendente, dimostrano che è possibile conservare gli inchiostri originali HP fino a 12 settimane in particolari condizioni climatiche, garantendo comunque la stampa.

 

Note
1 Uno studio del 2013 commissionato da HP a Buyers Laboratory Inc. ha messo a confronto le prestazioni delle cartucce d’inchiostro originali HP (21, 21XL, 22, 22XL, 56, 57, 140XL, 141XL, 300XL, 350, 350XL, 351, 351XL) con quelle offerte mediamente dalle cartucce ricaricate e rigenerate vendute in area EMEA. Dettagli: buyerslab.com/products/samples/HP-Inkjet-Cartridges-vs-EMEA-Refilled-Cartridges.pdf
2 Resa dichiarata in conformità con ISO/IEC 24711 o sulla base della metodologia di test HP e stampa continua. La resa effettiva varia notevolmente in base al contenuto delle pagine stampate e ad altri fattori. Per maggiori dettagli, visitare il sito hp.com/go/learnaboutsupplies.
3 Dati forniti da Wilhelm Imaging Research, 2012. Per maggiori dettagli, visitare il sito wilhelm-research.com/hp/NonGenuine-3rdPartyInkRefills.html. Riguardo alle valutazioni delle prestazioni di stampa di inchiostri e carte originali HP, visitare il sito hp.com/go/printpermanence.
4 Dati basati sui test condotti in aprile 2014 da Buyers Laboratory, Inc. sulla capacità standard delle cartucce d’inchiostro originali HP 950, 951 e Ink Advantage HP 655, e delle stampanti HP spente fino a 12 settimane in specifiche condizioni climatiche. La stampante potrebbe richiedere manutenzione/assistenza per mantenere la qualità di stampa alla ripresa del processo di stampa. Il rapporto è disponibile qui: http://www.buyerslab.com/products/samples/HP-Inkjet-Individual-Ink-Cartridge-Long-Term-Storage-Test.pdf