Cartucce originali: stampe che durano

Le cose importanti durano. Se sono originali.

Recuperare un documento importante o una foto suggestiva dopo anni, leggibile come il primo giorno, non ha prezzo.

Avevamo visto in un precedente articolo come il mix tra testina di stampa, inchiostri e carta originale sia stato studiato per garantire una lunga durata alla stampa, specialmente quella su carta fotografica. Le cartucce originali, per esempio quelle di HP, creano sulla carta giusta stampe in grado di durare anni. Anche molti anni.

Come si comportano invece le cartucce non originali, riempite con inchiostri dalla miscela sovente improvvisata senza le opportune ricerche di laboratorio? Magari costano un po’ meno, ma che cosa ci possiamo aspettare in termini di permanenza?Quale scelta?

Cartucce di strada

Ci aiuta a questo riguardo uno studio condotto da Wilhelm Research, che ha seguito una strada il più simile possibile a quella che potrebbe scegliere ognuno di noi: ha inviato i propri ricercatori negli ipermercati e presso i venditori di materiali per la stampa e l’ufficio, facendo incetta di cartucce compatibili al posto di quelle originali.

Che cosa faremmo con una foto straordinaria? Probabilmente la incorniceremmo per appenderla alla parete. È esattamente quello che hanno fatto in Wilhelm Research con decine e decine di immagini. Da bravi ricercatori, si sono spinti anche più in là; hanno incorniciato la stessa immagine tre volte. Una volta sotto un vetro comune, una volta sotto vetro filtrante i raggi ultravioletti (quelli che scottano la pelle sulla spiaggia e sono più dannosi per il colore) e una volta… senza protezione. E poi? Hanno aspettato.

Quale cartuccia scegliere per la propria stampante

Zero virgola

Non sapevano, i ricercatori, quanto sarebbe durato il test. La risposta è stata, sorprendentemente, pochissimo. Le stampe da cartucce originali HP sono durate anche cento volte più a lungo di quelle con le cartucce compatibili. Citando lo studio:

Molte delle cartucce rigenerate hanno anche mostrato scarsa affidabilità, con stampe sporche e ugelli otturati. Alcune cartucce semplicemente non hanno funzionato, perfino dopo ripetuti tentativi di pulizia.

In soli tre casi, su oltre trenta, le stampe da cartucce non originali hanno raggiunto o superato l’anno di vita in cornice sotto vetro. In tutti gli altri gli anni di sopravvivenza sono stati, malinconicamente, zero virgola. Il filtro ultravioletto ha migliorato solo marginalmente il risultato, aggiungendo uno o due mesi di durata e niente più. Non parliamo dell’assenza di vetro: le stampe dell’estate non sono arrivate alla Pasqua dell’anno seguente.

Immaginiamo per un attimo quei poveri ricercatori, circondati giorno dopo giorno da stampe sbiadite, arricciate, falsate nelle tinte. Che ogni giorno peggiorano impercettibilmente, appena un pochino. Senza pietà.

Non abbiamo dubbi: preferiamo stampare con cartucce originali. I risultati durano a lungo e danno sempre la stessa soddisfazione del primo giorno.