Per comprendere l’opportunità di usare sempre cartucce per stampanti originali è utile avere un’idea del lavoro compiuto dal componente più sofisticato di tutto il meccanismo

Il costo di una stampante è costituito in gran parte dal costo delle cartucce; è esperienza quotidiana di tutti. Il telaio, l’elettronica e le parti in movimento sono produzioni industriali  realizzate oramai in maniera collaudatissima, tanto da avere abbattuto considerevolmente i costi relativi.

Le cartucce di stampa invece hanno ancora un costo significativo,  con una ragione ben precisa: è proprio lì dentro che si condensa la maggiore quantità di innovazione, miniaturizzazione e precisione. C’è un perché, anzi ce ne sono numerosi. Ma partiamo dai più eclatanti.

La perfezione data dalle cartucce per stampanti originali

Innovazione

I produttori di stampanti realizzano non solo i telai, l’elettronica o le testine di stampa, ma anche gli inchiostri. Creare un inchiostro efficace, durevole, resistente a costo accettabile, in grandi quantità , è un’impresa che pochissimi produttori possono permettersi. In questo campo HP ha svolto un lavoro eccezionale: i suoi inchiostri sono efficaci, perché offrono colori vividi e fedeli, e sono durevoli. Sembra incredibile, ma una stampa su un buon supporto può durare decine di anni senza perdere qualità.Sono anche resistenti. Nel tempo, perché una cartuccia originale stampa pressoché sempre, anche se resta inattiva a lungo, e in circostanze difficili, perché acqua o luce non intaccano la qualità della stampa. Per arrivare a una formula ottimale di inchiostro servono da tre a cinque anni di ricerca ed esperimenti.

Miniaturizzazione

Le testine di stampa HP pagewide, che coprono l’intera larghezza di un foglio A4, ospitano la bellezza di quarantaduemila ugelli di stampa. Che devono funzionare tutti per tutta la durata della vita della cartuccia e generare in modo regolare gocce di inchiostro uniformi. È un compito straordinariamente impegnativo.

Come sono costruite le cartucce per stampanti

Precisione

Pensate al cristallo di quarzo che vibra dentro gli orologi digitali per garantire l’ora esatta: lo fa circa trentaduemila volte al secondo. Una testina di stampa deposita ogni secondo trentaseimila gocce di colore. Che viaggiano a cinquanta chilometri l’ora verso la superficie di stampa, per produrre milioni di combinazioni cromatiche.

Una testina piccolissima lavorata con una precisione pazzesca, che emette alla velocità di un’auto decine di migliaia di gocce di inchiostro ogni secondo, per creare immagini perfette, che resistono all’acqua e al logorio del tempo grazie a formule studiate per anni in laboratorio. Una combinazione perfetta di componenti, ricerca e ingegneria, che può essere facilmente compromessa: per questo è importante usare sempre cartucce originali.