Toner contro toner: il vincitore è sempre il toner originale

Dall’affidabilità alla densità di stampa all’aderenza del toner, le prove confermano una superiorità in ogni campo

Si sa che l’argomento principale a favore dell’acquisto di cartucce toner non originali per stampanti laser è il prezzo. Il più delle volte è anche l’unico. Ma può restare il dubbio? C’è davvero un vantaggio qualitativo nell’utilizzo di cartucce toner originali per le nostre stampanti laser?

Una possibile risposta arriva da uno studio di QualityLogic, che mette a confronto le cartucce HP contro una batteria di prodotti alternativi, non originali, in una serie di test che prevedevano la stampa di una sequenza di pagine concepite proprio per mettere a confronto la bontà dei risultati. I risultati sono stati i seguenti:

Toner originali o compatibili?

  • Affidabilità: le cartucce HP sono arrivate praticamente tutte in fondo al test, fornendo una stampa ottimale nel 97 percento dei casi e mai guastandosi. Tutt’altra situazione per le cartucce non originali, che hanno manifestato problemi più o meno gravi nel 41,7 percento dei casi. Su 216 cartucce compatibili testate, tre erano inutilizzabili da subito e 87 hanno dato problemi.
  • Qualità delle pagine: mentre, come già scritto, nel 97 percento dei casi le cartucce originali HP hanno restituito una qualità ottimale per qualunque tipo di utilizzo, la percentuale per le non originali scende drasticamente, al 61 percento. Come dire che tre cartucce HP rendono meglio di cinque compatibili.
  • Densità ottica: questo parametro è particolarmente decisivo per la qualità perché misura la qualità dei neri e dei grigi a colpo d’occhio, per fare la differenza tra una stampa di impatto e una spenta e sbiadita. È risultato che i grigi chiari delle cartucce non originali sono il 15,5 percento più chiari di quelli originali, dato che diventa 12,9 percento per le gamme più scure del grigio. Sui neri assoluti, le cartucce compatibili sono risultate il 5,1 percento più chiare.
  • Adesione: è importante per i consumi, perché misura in pratica lo spreco di toner che si disperde invece che depositarsi correttamente sulla pagina. Le stampe da cartucce HP hanno perso il 2,5 percento del toner dopo il test; quelle da prodotti non originali, l’11,3 percento.

Toner originali e qualità di stampa

Anche il bianco e nero colora la vita

Negli ultimi anni il prezzo delle stampanti laser si è sensibilmente abbassato, aprendo loro le porte non solo degli uffici e dei reparti aziendali classici, ma anche quelle degli home office e delle famiglie dove si stampa più della media e si desidera farlo sia a costi accessibili, sia con una buona qualità: nessuno vuole stampare una tesi dal testo slavato o arrivare in ufficio con una relazione stampata a casa e difficile da leggere, o con difetti di resa.

Anche lo studio di QualityLogic lo conferma: per avere stampe che fanno effetto, capaci di colorare la giornata seppure monocromatiche, la strada da seguire è quella delle cartucce toner originali. Che oltretutto stampano meglio e durano più a lungo.

I test di stampa testimoniano la bontà dei toner originali